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Carbonara di Nola, L’Associazione “Terra Nostra” si rinnova e da spazio al programma di iniziative per il prossimo anno

Carbonara di Nola, 5 Novembre – Il Teatro Parrocchiale di Carbonara di Nola alle ore 19:00 di domenica 11 novembre ospiterà l’Associazione Culturale “Terra Nostra”, per l’occasione sarà presentato il logo emblema che la rappresenta, ispirato dall’opera artistica dello scultore carbonarese Pasquale Simonetti.

Durante la serata la cittadinanza verrà informata sulla programmazione per il 2018 / 19 e sarà avviata la campagna di tesseramento per il 2019. Tra i relatori della serata ci saranno il Dott. Domenico De Cicco, che si soffermerà sul del senso ed il valore dell’associazionismo e del volontariato culturale, il presidente dell’associazione Antonio Sorrentino parlerà di motivazioni e finalità e a seguire interventi degli altri membri dell’associazione.

 Terra Nostra nell’ultimo periodo ha dedicato un’attenzione particolare ai temi che riguardano    l’infanzia e i giovani, attraverso iniziative culturali specifiche e progetti di formazione, quali: serata musicale con gli allievi della Scuola Blue Beat Studio di Palma Campania, Serata benefica dove è stato realizzato il progetto “L’Albero degli Angeli”, 1° Step del Corso di Inglese per i ragazzi delle scuole elementari, la promozione del progetto “Illuminiamo il Futuro” ideata da Save the Children, iniziativa volta a sostenere il contrasto della povertà educativa. E ancora, il Summer Camp Crescereinsieme, dove sono state eseguiti attività manuali e laboratoriali, percorsi educativi effettuando escursioni vari sia per agli adulti che per giovani; dulcis in fundo il progetto realizzato è stato quello di carattere nazionale denominato ioLeggoPerchè conclusosi la scorsa settimana.

L’impronta che vuole lasciare L’associazione Terra Nostra è chiara: «La storia ci insegna che, con la partecipazione e l’impegno, possiamo avviare un processo per la trasformazione della cultura da strumento di oppressione a elemento indispensabile per l’evoluzione democratica e civile di ogni paese. E allora sia “Terra Nostra”, ma anche degli altri, bella ospitale, accogliente, dai frutti profumati. Noi contadini di tradizione, spargeremo i nostri semi e aspetteremo insieme la primavera».

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“Amo stare all’aria aperta ed essere uno spirito libero. Il mio mondo è a colori, così come me l’ha insegnato mio figlio”.