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Canonizzazioni: il 14 ottobre Santi Paolo VI, l’arcivescovo Romero e il Beato Vincenzo Romano di Torre del Greco

Napoli, 13 Ottobre – Il 14 ottobre in Piazza San Pietro, durante il Sinodo dei vescovi pei i giovani, avrà luogo la canonizzazione a Santi di Papa Paolo VI, l’arcivescovo Oscar Romero, la Beata Maria Caterina Kasper e il Beato Vincenzo Romano, quest’ultimo venerato a Torre del Greco presso la Basilica di Santa Croce, e festeggiato il 29 novembre, viene invocato contro i tumori alla gola e come patrono dei sacerdoti napoletani.

In vita era un normale sacerdote, ma con profonde intuizioni pastorali, rendendo partecipe in maniera attiva la gente alle celebrazioni, capace di far comprendere l’azione sacra in un periodo in cui la Messa era celebrata in latino. Uomo di grande carità sociale, modello per la comunità, e per i tanti sacerdoti. Lui stesso lavorò come operaio per ricostruire la città di Torre Del Greco, dopo l’eruzione del Vesuvio del 15 giugno 1794.

Paolo VI portò a termine il Concilio Vaticano II, l’assise che diede un profondo rinnovamento interno della Chiesa, attualmente ancora in atto. L’arcivescovo Romero fu trucidato mentre celebrava messa, da un cecchino per aver denunciato gli abomini della dittatura di El Salvador.

 I miracoli accertati per ambedue sono per la vita nascente. Un caso di gravidanza a rischio che è terminato con il parto e la nascita di una bambina in buona salute sia madre che figlia, e un altro caso di una partoriente in pericolo di morte che si è salvata con il suo bambino, grazie all’intercessione dei due Santi.

Saranno presenti più di 7000 fedeli, oltre alle delegazioni di molti paesi, tra le quali quella d’Italia presieduta dal Presidente Sergio Mattarella, e quella di El Salvador, con al capo Salvador Sanchez Ceran. La Messa presieduta da Papa Francesco inizierà alle 10:15, ma le celebrazioni potranno essere seguite in diretta già dalle 9:10 su Tv 2000.                             

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“Sono appassionata di ogni forma d’arte. Dal 2017 mi dedico alla scrittura. Ho scoperto che scrivere racconti mi diverte molto, fino al punto di pubblicare il primo dal titolo ‘ Santa Lucia era lì’. Ritengo che l’arte sia espressione dell’essere umano, e che i colpi di scena rendano la vita più frizzante”.