Politica

Campania, Viglione (M5S):”Sito protetto di Morcone devastato da speculatori con la complicità della Regione”

Il consigliere regionale: “I nostri timori confermati dalle accuse dell’ordinanza di sequestro del Parco Eolico”

 

Napoli, 1 Agosto – “E’ gravissimo quanto sottolineato dalla Procura di Benevento nell’ordinanza di sequestro del Parco eolico di Morcone. Secondo i magistrati, risulta compromesso irreversibilmente lo stato di conservazione dell’habitat naturale nel sito protetto “Natura 2000″, senza possibilità di ripristino della situazione ambientale iniziale. Parliamo di 35 ettari, con inevitabile impatto su flora e fauna presenti. Per anni abbiamo raccolto le testimonianze, le segnalazioni e i documenti dei comitati e dei cittadini sanniti in lotta contro la devastazione dei loro territori dovuta al cosiddetto eolico selvaggio, cercando invano di convincere la giunta regionale a porre un freno all’avanzata della speculazione lanciata da multinazionali. Affaristi senza scrupoli che, dietro il buon nome delle fonti rinnovabili, hanno compromesso irrimediabilmente la morfologia e la stabilità di aree dall’elevatissimo pregio storico, naturalistico e paesaggistico”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione.

“Abbiamo scritto e depositato mozioni, interrogazioni, question time. Una battaglia di buonsenso – ricorda Viglione – fondata sul timore che ci trovassimo, un giorno, a fare i conti proprio con le conseguenze sottolineate nel provvedimento di sequestro. Tutto questo anche grazie a un atteggiamento pilatesco di una Regione che avrebbe dovuto mettere la tutela di tali aree al centro di un piano paesaggistico più volte annunciato, ma del quale ad oggi ancora non c’è traccia”.

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