Politica

Campania, Scuola. Saiello (M5S): “Insegnanti trasformati in precari”

Napoli, 2 Agosto – “Il Governo ha trasformato migliaia di insegnanti meridionali in precari”. E` quanto afferma il consigliere regionale del M5S Gennaro Saiello che stamattina, accompagnato da una delegazione di docenti, ha incontrato l`assessore regionale competente. “Continua la protesta dei docenti campani sballottolati al nord da un algoritmo viziato – sottolinea Saiello – , il loro stipendio oggi serve solo ed esclusivamente a pagare le spese di locazione e di viaggio. Nell`80% dei casi si tratta di donne dai 35 ai 55 anni, mamme costrette a vivere lontano dai propri figli e dalla propria famiglia”.

“Nel 90% delle scuole del nord viene applicato il tempo pieno che prevede 40 ore settimanali di didattica, nelle scuole campane invece lo si applica solo nell`11% degli istituti, per il resto 25 ore settimanali – continua Saiello – creando un divario di base sulla richiesta di insegnamento. E` per questo che nei mesi scorsi abbiamo portato in aula una mozione, poi approvata all`unanimità, per chiedere alla giunta di incentivare e ampliare tale applicazione anche nella nostra regione. Più ore per la didattica eliminerebbero i problemi legati all`occupazione dei docenti e consentirebbero ai giovani della nostra regione di avere le stesse possibilità formative dei coetanei residenti al nord – spiega il consigliere regionale pentastellato – che conclude: “abbiamo chiesto all`assessore regionale all`istruzione che si attivi celermente per risolvere il problema di migliaia di persone trasformate ormai in precari da errori e da una gestione confusa, tenendo conto soprattutto dell`impegno ratificato in aula con la nostra mozione proprio sull’applicazione del tempo pieno” .

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