Politica

Campania, Saiello (M5S): “Rifiuti e Sma, nei prossimi giorni il Consiglio monotematico preteso da M5S”

Il capogruppo regionale: “In aula faremo chiarezza su procedure di nomine e affidamento gare”

 

Napoli, 9 Maggio – “Il celebre adagio del meglio tardi che mai ci rincuora soltanto in parte. Sono trascorsi quasi tre mesi da quando due inchieste, una giornalistica e un’altra della magistratura, hanno svelato le falle e i punti di criticità nella gestione del ciclo e dello smaltimento dei rifiuti. Un fenomeno che risulterebbe ancora permeabile a fenomeni corruttivi, se è vero che è bastato un espediente architettato da un ex camorrista e da una redazione di bravi giornalisti a innescare un sistema che ha fatto luce su come è possibile, ancora oggi, fare affari con estrema semplicità sulla pelle e sulla salute dei cittadini. Se i vuoti nei quali riesce a inserirsi la criminalità organizzata sono figli delle negligenze dell’attuale amministrazione regionale, è giusto capire dove si è sbagliato e in che maniera porre rimedio. E’ per questo che tre mesi fa chiedemmo un consiglio monotematico sulla questione. Vana è stata la pretesa di calendarizzare la seduta nei giorni immediatamente successivi. Soltanto stamattina, nel corso della Conferenza dei capigruppo, siamo riusciti finalmente a ottenere che una sessione della prossima seduta del Consiglio regionale sarà incentrata sul tema dei rifiuti”. E’ quanto annunciato dal capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello.

“In aula – prosegue Saiello – proveremo a far luce sulle procedure di affidamento delle gare per lo smaltimento dei rifiuti speciali e di affidamento diretto in fase emergenziale, sui criteri di nomina di manager e dirigenti nelle società partecipate che operano nei settori ambientali. Giova ricordare che l’inchiesta su Sma ha visto il coinvolgimento nelle indagini del management della partecipata regionale, oltre che dell’allora presidente della commissione regionale d’inchiesta proprio sulle Partecipate Luciano Passariello. Anche se in ritardo rispetto a quando l’abbiamo sollecitato, è arrivato finalmente il momento di operare affinché sia blindato una volta per tutte un sistema da sempre a rischio infiltrazioni criminali”.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print