Politica

Campania, Malerba (M5S):”Il giallo di via Siepe Nuova: la Regione pulisce, ma la discarica resta”

Question time del consigliere regionale: “Trovati rifiuti pericolosi e tossici durante l’ultimo sopralluogo”

 

Napoli, 7 Dicembre – “Una discarica a cielo aperto a ridosso di un agglomerato di edifici di edilizia residenziale alla periferia di Frattamaggiore. Un’immagine che si ripropone puntualmente, nonostante le segnalazioni di cittadini attivi e comitati, sebbene l’area in questione, in via Vicinale Siepe Nuova, avrebbe dovuto essere interessata da un’opera di rimozione di rifiuti e inerti di qualunque genere, anche di tipo pericoloso, e di successiva bonifica da parte della Regione Campania. Un’operazione che, carte alla mano, sarebbe stata eseguita a seguito di sentenza del Consiglio di Stato, del giugno 2014, con la quale si stabiliva che la colpa dell’incuria e della mancata prevenzione dell’abbandono di rifiuti nell’area in questione fosse dell’ente proprietario dei suoli, ovvero la Regione Campania. A sentire la quale, la zona sarebbe oggi linda e pinta. Eppure, a oltre quattro anni dal deposito della sentenza, l’area questa mattina risultava ancora sommersa di rifiuti pericolosi e tossici”. E’ quanto denunciato, nel corso del question time, dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Tommaso Malerba.

“Sebbene l’assessore al ramo abbia riferito che la Regione risulti aver ottemperato a quanto stabilito dalla sentenza dei giudici amministrativi – rivela Malerba -, rimuovendo i rifiuti in questione, nella stessa giornata abbiamo effettuato un nuovo sopralluogo a seguito del quale abbiamo verificato e documentato che la situazione non è affatto cambiata. Delle due l’una. O c’è stata approssimazione nell’intervento eseguito dal Comune di Frattamaggiore in danno della Regione Campania. O che ci sia stata negligenza nell’applicazione di misure di prevenzione, in aggiunta al fenomeno dell’inciviltà dilagante, tenuto conto che gli interventi non possono concludersi con la mera rimozione di spazzatura, ma è necessario dar vita a successivi e costanti servizi di vigilanza e di custodia, così da prevenire l’abbandono di rifiuti e altri inerti che continuano ad alimentare una vera e propria bomba ecologica. Nei prossimi giorni, accogliendo l’impegno dell’assessore Bonavitacola, effettueremo un nuovo sopralluogo con tecnici e dipendenti degli enti preposti”.  

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