Politica

Campania, “Facciamo scuola”: 25 i progetti finanziati col taglio degli stipendi dei consiglieri regionali M5S

Il Gruppo regionale: “La Campania prima in Italia per numero di istituti che hanno partecipato al bando”

Napoli, 9 Agosto – Grazie al Movimento 5 Stelle è stato compiuto un altro importante passo avanti per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Un passo nella direzione della formazione e del diritto allo studio dei ragazzi della nostra regione. Con le votazioni sulla piattaforma Rousseau, si è conclusa nei giorni scorsi l’iniziativa “Facciamo Scuola”, alla quale è stata destinata la somma di 255mila euro derivante dal taglio degli stipendi dei sette consiglieri del Gruppo regionale campano del Movimento 5 Stelle. Con ben 162 progetti presentati, la Campania è prima in Italia per numero di istituti che hanno preso parte al bando, segnale evidente dell’attenzione verso iniziative tese alla valorizzazione dell’istruzione e al miglioramento della formazione.

Con i soldi donati dai consiglieri regionali Valeria Ciarambino, Gennaro Saiello, Maria Muscarà, Michele Cammarano, Vincenzo Viglione, Tommaso Malerba e Luigi Cirillo, saranno finanziati i 25 progetti più votati, la cui graduatoria è consultabile cliccando sul link https://goo.gl/PCiWrm. La graduatoria definitiva scaturirà a seguito di un ulteriore controllo della documentazione, che avverrà a livello nazionale. Ad essere premiati, sono stati progetti per l’acquisto di nuovi pc, monitor e Lim, per implementare le attrezzature sportive in dotazione agli istituti, per la ristrutturazione di palestre, per l’acquisto di strumenti musicali, per l’allestimento di laboratori teatrali e per l’abbattimento di barriere architettoniche.

“Siamo orgogliosi – sottolineano i consiglieri regionali M5S – di aver dato un ulteriore contributo alla nostra terra e alla crescita nostri ragazzi, molti dei quali sono costretti a studiare in scuole nelle quali mancano i requisiti minimi per la loro formazione. E’ per questa ragione che stiamo valutando di replicare il bando in un prossimo futuro. Con il nostro Governo siamo intanto al lavoro perché carenze come queste siano colmate attraverso fondi ordinari. L’iniziativa Facciamo Scuola serve a farci capire quanto si potrebbe fare se si cominciasse a risparmiare tagliando vitalizi e privilegi”.

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