Politica

Campania, Di Scala (Fi):”Su scandalo qualifiche ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità”

Napoli, 16 Luglio – “Prendo doverosamente atto delle precisazioni del presidente Ciro Fiola sul fatto che la Camera di Commercio di Napoli stia procedendo ‘regolarmente’, se non serenamente, alla registrazione delle qualifiche professionali rilasciate da commissioni regionali ritenute illegittime dal Consiglio di Stato. A questo punto mi chiedo perché l’ente camerale, all’atto dell’iscrizione, si faccia rilasciare dagli ex corsisti, quasi scaricando su di loro ogni responsabilità, anche un’autocertificazione, come riferitoci oggi in commissione Sburocratizzazione da alcuni rappresentanti dei centri di formazione. Non è normale, non è legittimo”. Lo afferma la presidente della commissione Sburocratizzazione del Consiglio regionale della Campania Maria Grazia Di Scala.

“Lungi da noi facili allarmismi – sottolinea Di Scala –, inviterei un po’ tutti alla prudenza visto che parliamo di una vertenza ancora sub judice”.

“Ma qualcuno si è chiesto – sottolinea la presidente della Commissione –che cosa accadrà allorché la Presidenza della Repubblica uniformerà, rispetto al ricorso sull’illegittimità della composizione delle commissioni d’esame, le proprie decisioni al parere degli alti magistrati amministrativi?”. “Ed anche – prosegue –, cosa succederà allorché la richiesta di annullamento delle qualifiche che i ricorrenti si accingono a richiedere al ministero dovesse essere accolta?”.

“Assisteremo alla carica dei 20 mila contro le scuole di formazione o contro la decretomania dell’assessore Marciani che a inizio 2018 ha deciso che, legge o non legge, delle commissioni dovevano far parte solo Tizio e Caio mentre Sempronio andava messo alla porta?”.

“Oramai il dado è tratto – conclude Di Scala – e temo che ciascuno per la propria parte dovrà assumersi pienamente le proprie responsabilità”.

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