Politica

Campania, Ciarambino (M5S):”Disoccupazione record e desertificazione industriale, ecco cosa hanno prodotto le misure di Nappi”

La consigliera regionale: “Con Rdc, decreto dignità e doppio bonus per le imprese al Sud ripariamo i danni dei governi Caldoro e De Luca”

Napoli, 7 Marzo – “Non avevamo bisogno che il superassessore al Lavoro di Caldoro ci elencasse tutte le misure spot che ha prodotto negli anni in cui si le sue fughe dalle proteste dei truffati dai progetti bluff a sua firma hanno superato in numero i comizi e i convegni elettorali in cui andava a sbandierarle. Giova ricordare a Severino Nappi, ahinoi, gli effetti devastanti che hanno prodotto quelle misure sull’occupazione e sul rilancio dell’economia in Campania. Il Rapporto Campania 2015, stilato da Unioncamere, fotografa in quell’anno in cui si tracciavano i bilanci dell’era Caldoro un tasso di disoccupazione pari a 19,8 punti percentuali, l’8 % in più della media nazionale. Sempre in quell’anno, la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 52,7%, 12 punti in più sulla media nazionale. Soltanto l’attuale governatore è riuscito a fare peggio, se è vero che l’ultimo dossier Eurostat ha certificato un incremento fino al 54,7%.

Quanto a Garanzia Giovani, la Campania è risultato il peggior caso in Italia, incapace addirittura di produrre le rendicontazioni necessarie allo sblocco dei finanziamenti e lasciando i tirocinanti senza stipendio. Il risultato più evidente, dopo anni di politiche fallimentari, inaugurate da Caldoro e Nappi e “perfezionate” da De Luca, è una regione nella quale un cittadino su 4 è povero. Gli anni di Nappi sono stati quelli della desertificazione industriale dell’area di Pomigliano, con la chiusura di aziende ed esercizi commerciali sorti attorno allo stabilimento Fiat. Senza contare le grandi vertenze Irisbus e Fincantieri, emblema delle conseguenze delle politiche di sviluppo industriale di quell’amministrazione regionale, la delocalizzazione della sede legale Alenia a Venegono e la chiusura dello stabilimento Alenia di Casoria”.

E’ quanto dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, rispondendo agli attacchi dell’ex assessore al Lavoro Severino Nappi.

“Per fortuna Caldoro, Nappi e tra un anno De Luca – prosegue Ciarambino – sono solo una pagina triste del passato della nostra regione, alla cui disastrosa gestione sta già rimediando il nostro Governo con veri provvedimenti di politica attiva del lavoro e di sviluppo industriale. Con il reddito di cittadinanza restituiamo dignità alle troppe famiglie che vivono oggi al di sotto della soglia di povertà, creando figure professionali in linea con le esigenze di mercato attraverso una formazione mirata. Grazie al decreto dignità stanno aumentando in maniera esponenziale i contratti a tempo indeterminato. Abbiamo istituito un fondo per le start up innovative, dove far crescere tanti giovani talenti che altrimenti sarebbero fuggiti all’estero. Con il doppio bonus alle imprese nel Sud incentiviamo le assunzioni e, grazie anche allo sgravio Inail, abbattiamo il costo del lavoro. Provvedimenti di cui potranno beneficiare tanti compagni di merenda di Nappi e De Luca che per anni hanno vissuto di sola politica, ma che molto presto si ritroveranno senza un’occupazione stabile”.  

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