Politica

Campania, Ciarambino (M5S):”Commissario Sanità, La Lega viola la legge pur di salvare De Luca”

La consigliera regionale: “Se hanno votato per l’incompatibilità tra governatore e commissario, perché ora non vogliono un avvicendamento?”

Napoli, 18 Aprile – “E’ arrivato il momento per la Lega di dire, una volta per tutte, da che parte sta. Se con i cittadini della Campania, che da anni invocano il sacrosanto diritto a un’assistenza sanitaria adeguata, o con chi ha devastato la sanità della nostra regione, andando addirittura contro una norma votata dai suoi stessi rappresentanti in Parlamento che ristabilisce l’incompatibilità tra presidente di Regione e commissario per il piano di rientro. Cosa è cambiato in questi mesi? Una cosa è certa, ovvero che la Campania deve restare ancora sotto lo scudo del commissariamento. Una decisione emersa, appena una settimana fa, dal tavolo di monitoraggio congiunto tra il ministero dell’Economia e il ministero della Salute che ha decretato che ai conti apparentemente in ordine della sanità campana non corrisponde un’adeguata assistenza, che con De Luca commissario è precipitata addirittura ai minimi storici. E il commissario, per legge, non può più essere Vincenzo De Luca”. Così la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino.

“Dunque, nonostante il viceministro leghista del Mef Garavaglia continui a sostenere da giorni il contrario, la sanità in Campania deve restare commissariata. L’ostruzionismo di chi non ha consentito che vi fosse un avvicendamento già oggi continua a dare conferma ai nostri dubbi. Ovvero, che la Lega potrebbe aver teso una mano a De Luca in virtù di un accordo di cui non ci è ancora chiara la natura”.

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