Politica

Campania, Ciarambino (M5S): “Sanità, il modello svedese di De Luca agli ultimi posti per livelli di assistenza”

Napoli, 4 Luglio – “Mai più ultimi, ma anche più in basso. Nell’indice complessivo di misurazione dei livelli di tutela della salute e di sviluppo di metodologie di valutazione innovative, la Campania è stata superata da Abruzzo, Sicilia, Molise, Basilicata e Puglia, finendo nella cosiddetta area critica per un livello di performance sotto la soglia del 26%. Ecco lo stato di salute della sanità campana ostentata da De Luca, che ancora parla di strutture e qualità di assistenza ai livelli della Svezia. Dati che non ci sorprendono affatto, alla luce di casi che da tre anni sono ordinaria amministrazione.

Le liste d’attesa hanno raggiunto picchi che superano anche i 100 giorni. Per trovare barelle che intasano i corridoi dei reparti non bisogna più attendere la stagione delle influenze. Barelle che vengono addirittura sottratte alle ambulanze che per questo restano per ore bloccate ai Pronto soccorso. Quanto alla griglia Lea, rispetto alla quale secondo De Luca la Campania sarebbe rientrata, la nostra regione risulta essere ancora all’ultimo posto e lontana dai parametri della sufficienza.

Per non parlare della totale incapacità a portare a compimento le procedure di reclutamento. La risposta di De Luca a tutto questo è stato lo smantellamento degli ospedali napoletani San Gennaro, Annunziata, Incurabili, Ascalesi e Loreto Mare nell’eterna attesa dell’Ospedale del Mare, con l’apertura del pronto soccorso slittata per l’ennesima volta. Per non parlare delle altre province campane”. Valeria Ciarambino, consigliere regionale M5S.

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