Attualità

Campania, abusivismo edilizio e questione ambientale i primati neri della regione

Napoli, 10 Luglio – Abusivismo edilizio no stop in Campania. Tra i vari reati ambientali quello più dilagante, inarrestabile è proprio l’abusivismo edilizio. Solo nel 2017 nella nostra Regione si contano 17.000 immobili di recente costruzione abusivi. In prima linea c’è la provincia di Avellino con 248 inflazioni. A seguire poi Napoli con 239, Salerno 108, Caserta con 62, ovviamente sottintendendo l’assenza di uno straccio di licenza, materiale scadente per le costruzioni degli immobili, per non parlare delle zone in cui sono ubicati tali beni: zone a rischio idrologico e geologico, oppure di particolare pregio ambientale. Alberghi, centri benessere che spuntano dal nulla ed inoltre ampliamenti non previsti a vari edifici.

 Non è ovviamente l’unico primato nero che ci aspetta. Andando oltre possiamo bene vedere come anche in campo rifiuti siamo tristemente noti: 1.357 reati, 1.416 denunce e 14 arresti, 538 sequestri. I roghi poi! In Campania si è registrato il numero più alto di incendi a livello nazionale: 1.138, con annesse 50 denunce e 20 sequestri. Vari consiglieri regionali della maggioranza De Luca hanno quantomeno cercato il dialogo con le Procure ed inizialmente si poteva ben sperare ma, considerando la situazione attuale, non sono state ancora “plasmate” strategie volte ad estirpare questi cancri per la nostra Regione che non può permettersi di navigare in acque malsane e mosse, che certamente merita mari e orizzonti tranquilli. Ne va del nostro turismo e della nostra agricoltura.

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