Politica

CALCIO D’ANGOLO!

Napoli, 9 Settembre – Ammetto di non aver mai nutrito particolare simpatia nei riguardi di Giuseppe Conte, ora osannato da molti Italiani come uno statista-modello od addirittura definito una persona con rari attributi, quale, in realtà, non è, malgrado la serie di autorevoli – nonché interessanti – studi riguardanti diversi temi del diritto privato. Costui, nel suo primo discorso d’insediamento alla quarta carica dello Stato, s’è autodefinito “avvocato del popolo”, dimenticando per qualche istante quella sfilza di nozioni apprese nel corso della sua brillante carriera accademica: cari Lettori, durante il suo primo governo, il chiarissimo professore – sebbene fosse dotato di una mostruosa intelligenza – è stato indifferente di fronte alla politica dell’odio portata avanti da uno dei suoi vice, Matteo Salvini, senza ricordare a quest’ultimo che nessun provvedimento può disattendere le disposizioni costituzionali o quelle costituenti oggetto di trattati internazionali. Non è così che si assumono le difese del popolo Italiano, il cui pilastro portante è proprio quella Carta Fondamentale che qualcuno ha tentato di stracciare!
Ma, fortunatamente, il professor Conte è riuscito a riscattarsi: com’è noto, quando Salvini ha aperto la crisi di governo mediante l’ignominiosa richiesta di “pieni poteri”, costui non ha esitato minimamente a rispondergli per le rime, mettendo finalmente in luce le proprie doti di giurista raffinato.
Volendo far ricorso ad una metafora calcistica, spesso utilizzata nel linguaggio corrente, Giuseppe Conte ha salvato in calcio d’angolo non solo la sua reputazione, ma anche il futuro del Paese, perché se fosse andata in fumo la formazione di un nuovo Esecutivo…..si sarebbe approdati a delle elezioni dal risultato agevolmente prevedibile, tenendo conto dei consensi che il signor Salvini, ohi noi, ha avuto modo di riscuotere inneggiando gli Italiani ad un odio ingiustificato e turpe nei confronti di chi è apparentemente “diverso” da noi. Cari Lettori, le dittature totalitarie del Novecento han trovato terreno fertile proprio per via dei numerosi appoggi, poi tradottisi in crocette accuratamente tracciate su delle schede elettorali.
La strategia adottata da Conte s’è rivelata più preziosa che mai: con il suo carisma – di cui avrebbe dovuto servirsi già durante il suo primo mandato -, egli è riuscito a far coalizzare due forze politiche che si avversano da anni, scansando un precipizio sin troppo profondo.
Questo Governo durerà? È quello che mi auguro, egregi Lettori. Intanto….mi sento in dovere di elogiare il Presidente del Consiglio per essersi prodigato in funzione del benessere della cittadinanza: questo significa essere “avvocato del popolo”!
Adriano Spagnuolo Vigorita 
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