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Calabria, Crucoli: forza del mare, resistenza degli uomini, riscatto della cultura, bellezza dell’estate

Crotone, 24 Agosto – La morsa meteorologica, prodottasi fra il Mar Ionio e il cielo di Crucoli in provincia di Crotone, con le mareggiate invernali ed i diluvi delle straordinarie piogge primaverili, fra i due ultimi anni, ha seriamente danneggiato il litorale della frazione di Torretta che non si è arresa ed ha continuato a vivere, grazie all’impegno delle istituzioni pubbliche, alla laboriosa resistenza degli abitanti, alle attività del mondo dell’associazionismo, del commercio e delle imprese balneari ed alla riconfermata densa presenza turistica.

Qui l’Amministrazione comunale è retta dalla Commissione Straordinaria, composta dal Viceprefetto Aldo Lombardo, dal Viceprefetto Aggiunto Salvatore Tedesco e dal Funzionario Economico Finanziario Francesco Giacobbe, insediatasi il 29 ottobre del 2018.  A Crucoli i cui precedenti organi elettivi erano stati rinnovati nelle consultazioni amministrative del 25 maggio 2014, Sindaco eletto Domenico Vulcano, sono stati sciolti, per infiltrazioni criminali e condizionamenti, come deliberato dal Consiglio dei Ministri il 25 ottobre 2018.

L’estensione territoriale crucolese sfiora i 50 k e registra una popolazione di 3000 residenti con il centro abitato collocato ad una altezza di circa 368 metri sul livello del mare verso il quale, scendendo per raggiungere Torretta, a metà strada circondato dal bosco, si intravede il Santuario della Madonna di Manipuglia, del XIV secolo. Sulla terminale striscia pianeggiante la frazione di Torretta si sviluppa lungo la linea ferrata, Metaponto-Reggio Calabria, con la fermata alla Stazione di Crucoli, la Strada Statale 106 Ionica e l’arenile limitrofo con la fascia litoranea che comprende circa 7 km di spiaggia. Fra il borgo antico medioevale, risalente alla dominazione Normanna ed Angioina, e la località balneare con un mare splendido, le varie offerte eno-gastronomiche, di sagre e folclore e cultura popolare, la vacanza a Crucoli si nutre di significative esperienze per un turismo dal volto umano.

La località è assiduamente frequentata da famiglie provenienti da Napoli e provincia, un antico legame che idealmente potremmo individuare nella parte terminale sella storia del Feudo di Crucoli retto appunto dai napoletani Marchesi Amalfitani che lo tennero dal 1631 fino all’eversione della Feudalità del 1806. 

Una positiva testimonianza è resa dalla famiglia bruscianese dei coniugi Luigi Livorno e Carmela Castaldo con i figli Alberto e Mariarosaria, assidui frequentatori del luogo per le ferie estive. Quest’anno si sono aggiunti Michele Pietropaolo ed Antonio Castaldo. Calorosa è stata l’accoglienza della famiglia Vulcano, Nicola, Assunta e Maria, con genitori, coniugi, figli e nipoti e con loro ritrovarsi, almeno una volta per non mortificare la sacralità dell’invito e deludere la generosa ospitalità calabrese, a fare colazione con pane, formaggio, salumi, “sardella il caviale della Calabria” e birra. Infatti Crucoli è il paese della Sardella frutto della sapiente lavorazione del pesce con peperoncino rosso e aromi selvatici che ben amalgamati coniugano i sapori del mare e della terra.

Per la “Sagra della Sardella”, nella serata canora del 12 agosto 2019 promossa dal Comune di Crucoli, nell’incastellato centro storico, con la collaborazione delle associazioni culturali fra cui la “Pro Loco”, “Donne di Crucoli” “Tutti per Crucoli”, “Gruppo Papa Wojtila”, oltre a gradire spaghetti con Sardella e buon vino c’è stata la godibile serata musicale allestita dalla incaricata “Marasco Comunicazione”, agenzia di spettacolo ed eventi di Giuseppe Marasco, coadiuvato dall’esperto papà Raffaele,  con l’applaudita esibizione del gruppo folk “Patisse” di Mesoraca guidato da Salvatore Giordano con voce femminile Rosaria, come nelle immagini riprese dal sociologo e giornalista Antonio Castaldo per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali e postate all’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=pF8pL1iQZBc&feature=youtu.be.

Altro momento coinvolgente della comunità di Crucoli è stata la Processione del 18 agosto, della Madonnina di Lourdes guidata dal Parroco di Torretta, Don Franco Lonetti; con l’accompagnamento della banda musicale di Scala Coeli diretta dal Maestro Pasquale Santoro e Rocco Acri; con il servizio di vigilanza e pubblica sicurezza degli agenti della Polizia Municipale e dei Carabinieri. Qui le immagini di Antonio Castaldo per IESUS postate all’indirizzo web  https://www.youtube.com/watch?v=mOvc0ZVU6KY&feature=youtu.be.

Il congedo gastronomico di questa vacanza a Crucoli è avvenuto domenica 18 agosto presso il Nautilus gestito dai fratelli Tommaso e Giuseppe Arena, sul Lungomare J. F. Kennedy. La mattina del lunedì 20 agosto il mare di Crucoli invitata a restare più che a partire e la finale mediazione si risolveva con un “Arrivederci a presto”. Qui le immagini di Antonio Castaldo per IESUS postate all’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=Sfh2RqOxfHY&feature=youtu.be.

Cattura mente e cuore l’escursione dello sguardo sul paesaggio marino che dalla Punta di Fiumenicà, sul confine comunale Cariati-Crucoli e quindi delle province di Cosenza e Crotone, porta fino a Punta Alice dove si tocca Cirò Marina.

Qui natura, storia e cultura hanno lasciato il segno nella storia della civiltà umana. Come nella testimonianza della “Battaglia di Nika” del 510 a. C., che vide la vittoria di Crotone, guidata dall’atleta olimpico Milone, su Sibari portando al consolidamento dei governi pitagorici in tante polis della Magna Grecia e alla loro confederazione come città-stato sotto la Capitale Kroton. A Torretta di Crucoli, per passare alla storia moderna, c’è stata anche la sosta del Re Carlo III di Borbone, il 30 gennaio del 1735, diretto in Sicilia per il suo viaggio nei territori del Regno di Napoli.

Conclusivamente da questi giorni di vacanza in Calabria, insieme al bel ricordo balneare, ai richiami storici, ci portiamo in seno e nel senno la “Preghiera della Gente di Mare”, trascritta dal piedistallo della statua di San Francesco di Paola, appena installata ed inaugurata a Torretta di Crucoli a mezza altezza del Lungomare John Fitzgerald Kennedy: “Nel silenzio della sera con l’animo in ginocchio, noi ti preghiamo, o Santo Protettore, i vivi sulle tolde, i morti negli abissi. O Francesco di Paola, che dall’eremo dell’altare sei giunto a piedi scalzi sull’orme di Gesù: fa che la notte trascorra chiara e buona per chi stanco si riposa, per chi veglia sul lavoro; Fa che ogni nave conservi la sua rotta e ogni navigante la sua fede per le partenze di quaggiù, per l’arrivo di lassù; Trattieni i venti e placa le tempeste, nell’ora del pericolo distendi il tuo mantello, porta tutti a salvamento; Conforta la nostra solitudine con la voce dei ricordi, la speranza del domani, la certezza del ritorno; Accendi cuore e stelle per gli erranti e gli sperduti nel mare e della vita, che non vedono la luce, che non trovano la vita; Benedici tutti quanti, la Patria, il focolare, chi fatica sulla nave per il pane quotidiano, chi attende in fondo al mare nella santa carità. Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Così sia”.

Per la gente di mare ed i migranti di ogni luogo e di ogni popolo.

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