Brusciano piange per la morte di Sebastiano Cerciello, cantore della Festa dei Gigli e della cultura popolare bruscianese

Brusciano, 26 Agosto – Brusciano nella 142esima Festa dei Gigli in Onore di Sant’Antonio di Padova è attraversata come un filmine dalla notizia della morte del poeta e cantore di innumerevoli momenti festivi comunitari “Zio Bruno” Sebastiano Cerciello che all’età di 75 anni ha lasciato tutti nel dolore e nelle lacrime.

 

Il triste annuncio è stato fatto dai familiari, la moglie Maria Luisa Di Maio, i figli Vincenzo e Maddalena, il fratello Felice, la nuora, il genero, i cognati, i nipoti ed i parenti tutti.

 

Il sociologo Antonio Castaldo, dell’Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, IESUS, esprime personalmente, a nome della Comunità di Brusciano e delle Associazioni dei Gigli, le condoglianze all’intera famiglia Cerciello e Di Maio, così ricordando “Zio Bruno” nel privilegio di averlo conosciuto: “Uomo di grande capacità imprenditoriale ed artistica. Poeta, cantore popolare, capace di farsi interprete efficace dei sentimenti generali, di tradurre in vernacolo storie e situazioni, di inventare versi e canzoni d’amore e di amicizia, di racchiudere vite vissute in manciate di rime restituite alla comunità in tante occasioni, prima fra tutte la Festa dei Gigli. In queste affollate sere festive, per quanti attraverseranno il Centro Storico di Brusciano, Casaromano, Via Giovanni Esposito, appena dopo il Crocifisso, alzassero gli occhi alla lapide su cui sono scolpiti i versi dedicati al suo luogo di origine:“O’ Vico”. Un modo per ricordarlo e tenere viva la sua memoria. 

Le esequie si sono mosse questa mattina alle ore 11.30 dalla casa dell’estinto in Via P. Fonseca n. 16 per la Chiesa S. Giovanni Battista dove è stato celebrato il rito funebre e da dove la salma è stata traslata al Cimitero Comunale di Brusciano.