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Brusciano, Peregrinatio Antoniana e condoglianze al Popolo dello Sri Lanka

Brusciano, 25 Aprile – A Brusciano è in corso la “Peregrinatio Antoniana” promossa dalla Comunità interparrocchiale guidata dal Parroco Don Salvatore Purcaro. Nell’Ultima settimana, tra i martedì del 16 e 23 aprile 2019, la statua di Sant’Antonio di Padova storicamente custodita presso la Chiesa Santa Maria delle Grazie è transitata dalla Famiglia Sessa in Via Semmola al sito storico della Cappella Cappella Semmola, dedicata da Pasquale Semmola alla Madonna di Pompei in memoria della madre Rosa Ciceri, morta il 30 ottobre del 1877, nel trentesimo anniversario della sua morte. Un momento del passaggio della ricollocazione del Santo è documentato nelle immagini del sociologo Antonio Castaldo per IESUS istituto Europeo di Scienze Umane, qui postate https://www.youtube.com/watch?v=TQPR0yxxJUo&feature=youtu.be .

Brusciano che ha come Santo Patrono Sebastiano Martire, molta devozione ha anche per Sant’Antonio di Padova, tanto da dedicargli la portentosa Festa dei Gigli.

In questi giorni in qui abbiamo ricordato la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo, tristi notizie del villaggio globale ci hanno affranto con quanto provocato dagli attacchi terroristici in Sri Lanka nella Domenica di Pasqua: 321 morti fra cui 45 bambini e più di 500 feriti. Alla vista delle raccapriccianti immagini che giungevano dalla capitale, Colombo, dal Santuario di Sant’Antonio; dalla Chiesa di San Sebastiano, Negombo; dalla Chiesa Evangelica di Batticaloa; dagli hotel in cui sono morti tanti turisti provenienti da varie parti del mondo, c’è stato l’unanime cordoglio internazionale immediatamente espresso al Presidente Maithripala Yapa Sirisena ed al popolo dello Sri Lanka.

Il Parroco di Brusciano, Don Salvatore Purcaro, rivolgendo il proprio pensiero ai “martiri cingalesi” ha postato sulla sua pagina Facebook l’immagine di una delle vittime, un bambino ucciso nel giorno della sua Prima Comunione, ha fissato questo suo pensiero: «L’immagine è crudele, ma non dimentichiamo che anche quella del crocifisso lo è; solo che il nostro occhio ci è abituato e non ci fa più orrore! Per questo ho scelto di pubblicarla. E’ uno dei bambini ucciso nelle chiese dello Sri Lanka nel giorno della sua prima comunione. Come non pensare all’Inno dei Vespro di Pasqua nella Liturgia delle ore: “Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraverso il mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore”. Onore ai martiri, vergogna a noi che abbiamo frainteso la libertà religiosa europea come libertà dalla religione».

Nel giorno dei primi funerali delle vittime, il sociologo Antonio Castaldo ha espresso da Brusciano, dove i Santi Antonio e Sebastiano sono così familiari, all’Ambasciata dello Sri Lanka in Roma, le «Sentite condoglianze al popolo dello Sri Lanka per gli attacchi terroristici subiti nel giorno di Pasqua contro le chiese cristiane, cattolica ed evangelica, e gli hotel della capitale, con le numerose vittime fra cui anche turisti stranieri. Preghiamo per le anime dei defunti e per la guarigione dei feriti. Impegniamoci ancora di più per la Pace e la serena convivenza di culture e religioni nel mondoHeartfelt condolences to the people of Sri Lanka for the terrorist attacks suffered on Easter day against the Christian, Catholic and Evangelical churches, and the hotels in the capital, with numerous victims, including foreign tourists. We pray for the souls of the dead and for the healing of the wounded. Let us commit ourselves even more to Peace and the peaceful coexistence of cultures and religions in the world».

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