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Brusciano, Lingue di Fuoco post elezioni

Brusciano, 8 Marzo – Ancora aperta la questione sul chi guiderà il paese dopo il 4 marzo, bisognerà aspettare le consultazioni tra il presidente della Repubblica Mattarella che chiarirà le idee sul da farsi con i vari partiti presenti alle elezioni politiche.

Si è aperta una battaglia a livello nazionale tra i grandi partiti usciti sconfitti e i nuovi, che invece hanno ricevuto un grandissimo consenso.  Storico sorpasso della Lega ai danni di Forza Italia all’interno della coalizione di centro destra, una grande crescita/conferma del Movimento 5 Stelle che arriva al di sopra del 32% in entrambe le camere e il cataclisma all’interno del Partito Democratico determinato dalle dichiarazione di Renzi dopo aver preso solo il 19%.

Mentre si ipotizzano varie coalizioni, governi di scopo e salti nel vuoto futuristici, si accende la polemica nazionale sulla credibilità dei vincitori che crea dissapori anche territoriali. E’ il caso proprio di Brusciano, dove c’è stato un acceso botta e risposta tramite social tra il candidato al Senato della Repubblica Dott. Giosy Romano, tra l’altro Sindaco della cittadina vesuviana e il M5S attivo nella stessa.

Consequenziale alla sconfitta di Forza Italia e il mancato ( momentaneo ) approdo in Senato (bisognerà aspettare la fine di eventuali ripescaggi determinati dai tecnici del Viminale) il Sindaco di Brusciano rilasciava le seguenti dichiarazioni in uno stato dalla sua pagina ufficiale Facebook : “Le promesse elettorali dei cinque stelle si sciolgono come la neve a marzo!Figuriamoci cosa succederà a giugno!La politica del non fare!!!!..”.

 Pronta la risposta degli attivisti del M5S tramite la loro di pagina, dove accusano il forzista di sfogo dopo la sconfitta, intervenendo con fatti prettamente territoriali dove si aggiungeva alle imputazioni anche una sua inadempienza verso il paese nel suo ruolo di Sindaco “Il Dott. Romano non si è proprio posto il problema di sentire in giro cosa pensano i cittadini relativamente al suo operato, ha solo pensato a mandare avanti una dispendiosa ed onerosa campagna elettorale senza preoccuparsi dell’opinione della gente… ed è stato punito.”

Infierendo ancora, non sono mancati colpi dei penta stellati per quanto concerne la questione Asi, dove il suo ormai ex presidente Giosy Romano è stato rimosso dall’Anac ( ente anticorruzione ) per incompatibilità di cariche. Infine non è stato risparmiato nemmeno Vittorio Sgarbi e la sua pesante campagna elettorale.

Si aprono cosi le danze sulle prossime elezioni comunali a Brusciano, dove si aspetta ormai solo l’ufficialità dei candidati e ci si chiede se il sindaco uscente si ricandidi dopo il risultato del Senato dove la preferenze non sono bastate a causa dell’onda lunga proprio del M5S. Infatti Romano è andato oltre quota 62000, un risultato vincente se non fosse stato per la bassa percentuale di FI a livello nazionale che si aggira al di sopra del 14%.

 

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