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Brusciano, il sindaco Montanile replica all’opposizione: “Siamo preoccupati per la falsa e strumentale ricostruzione di chi scrive post. Invieremo alla Procura della Repubblica le registrazioni del Consiglio Comunale” [VIDEO]

Brusciano, 6 Novembre – L’opposizione consiliare e il consigliere Giacomo Romano hanno scritto un post-comunicato che è totalmente privo di fondamento.  Giacomo Romano ha scelto di sostituire il giudizio al brutale pregiudizio.  Dovrebbe, in verità,  capire qual è l’impostazione metodologica per assolvere con dignità una funzione dalla quale lui stesso si è sottratto, non certo noi della maggioranza. Ha la possibilità di replicare in consiglio comunale, di chiedere legittimamente di intervenire, sempreché non abbia, la prossima volta, altri impegni personali che a lui determinano la soccombenza della funzione pubblica rispetto agli impegni privati. Per il sindaco Montanile invece gli impegni pubblici prevalgono sugli impegni privati. Il consigliere Romano ha scritto, dunque, delle cose di una inaudita gravità soprattutto perché sono infondate. Parla proprio chi ammette nello stesso comunicato di aver lasciato il consiglio prima che fosse giunto al termine”.

Non tarda ad arrivare la “velenosa” replica del sindaco di Brusciano Peppe Montanile, in risposta al forte comunicato,( pubblicato domenica 4 novembre su sciscianonotizie.it) carico di indignazione, da parte dell’opposizione comunale, dopo l’urgente richiesta avanzata nel consiglio comunale del 3 novembre, della nomina delle Commissioni Consiliari, ritenute fondamentali per la trasparente gestione della macchina comunale, richiesta respinta dal primo cittadino per l’indisponibilità dei locali pronti ad accogliere le suddette Commissioni.

“Siamo preoccupati – prosegue il primo cittadino –  per la ricostruzione falsa, strumentale di chi scrive post, scrive manifesti ma poi in consiglio comunale di repliche sono solo pari a zero. A questo punto siamo determinati ad inviare alla Procura della Repubblica di Nola tutte le registrazioni stenotipiche del Consiglio comunale. Qui c’è la verità contrapposta alla bugia, l’interesse pubblico in contrapposizione all’interesse privato, c’è il lavoro in contrapposizione a chi invece lo ostacola. Questo paese ha bisogno di ripartire da una stagnazione amministrativa che ha portato problemi di sviluppo, di inquinamento, di sicurezza, di mancanza di servizi, di crisi di lavoro.

Dal clima di terrore che si vive in paese, noi vogliamo stabilire un clima di normalità,  di confronto e di dialettica democratica. Chi chiama il sindaco bugiardo e violento e non dice il perché dei toni utilizzati nei manifesti che hanno preceduto il consiglio comunale, ha confessato di non avere argomentazioni a sostegno delle censure che l’opposizione ha la libertà di fare. Ma se le censure formulate con toni piccanti, coloriti non vengono fondati, ecco che dalla censura si passa alla diffamazione, alla calunnia o ad altro.

L’esposto alla Procura della Repubblica che faremo, dovrà chiarire il perché di questo modo abnorme di fare attività politica. Chi accusa e non motiva le sue accuse non esercita un ruolo pubblico, ma presta la sua intellettualità a realizzare altri disegni  che dovranno chiarire alla cittadinanza e alle istituzioni preposte.

Noi vogliamo garantire una corretta amministrazione che operi nel rispetto di chi lavora, nel rispetto dei cittadini, nell’attuazione dei diritti e nel rispetto della minoranza, sempreché possa essere coinvolta in un ragionamento dialettico, anche aspro, ma democratico”.

Queste alcune delle dichiarazione della lunga e articolata video-intervista, rilasciata in esclusiva a sciscianonotizie.it dal sindaco di Brusciano Peppe Montanile che replica punto su punto al comunicato dell’opposizione consiliare.

 

 

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“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo.

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