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Brusciano, il poeta Emanuele Cerullo con “Il Ventre di Scampia” ospite dell’Associazione “Pensammece Mò”

Brusciano, 11 Giugno – A Napoli, metropoli del Terzo Millennio, fra la “Camorra”, quella della cronaca nera, e la “Gomorra”, quella della rappresentazione cinetelevisiva, emerge la voce resistenziale del poeta Emanuele Cerullo, il quale denuncia malessere, rivendica spazi di libertà, afferma una rinnovata soggettività e reclama normalità del vivere nella indipendente espressività artistica, impegno civile e rispetto della Costituzione, con il suo “Ventre di Scampia”.

A Brusciano, sabato 8 giugno 2019, presso la Sala Consiliare Comunale, l’Associazione Culturale “Pensammece Mò”, con sede in Via Mariano Semmola n. 86 a Brusciano, presieduta dalla Dott.ssa Liana Rollino, ha promosso e svolto l’incontro con questo giovane autore, Emanuele Cerullo, che ha presentato, appunto, la sua opera in versi “Il Ventre di Scampia, Edizioni Neomediaitalia, anno 2016

L’iniziativa, moderata da Irene Esposito, con il riconosciuto Patrocinio del Comune di Brusciano, guidato dal Sindaco, Avv. Giuseppe Montanile, che ha concesso l’uso della Sala Consiliare, ha avuto il saluto istituzionale, di benvenuto a tutti gli organizzatori e partecipanti, della Consigliera Comunale di Maggioranza, Dott.ssa Rina Onofrietto, la quale, ha sottolineato «la disponibilità di questa Amministrazione Comunale a concedere spazi ed incoraggiare le iniziative del mondo dell’associazionismo che contribuiscono alla crescita sociale e culturale a Brusciano. Vi porto il saluto del Sindaco il quale è impossibilitato ad essere qui presente perché è convalescente per un incidente domestico e per questo gli rivolgiamo il nostro augurio di pronta guarigione».

La Presidente della promotrice Associazione “Pensammece mò”, Liana Rollino, ex candidata M5S a Sindaco di Brusciano nelle elezioni comunali di un anno fa, impegnata anche in ambito culturale, nel ringraziare il Comune di Brusciano per l’ospitalità resa, ha affermato: «La nostra associazione ha ad oggetto i bambini. Siamo nati come biblioteca fumettistica, la prima nata sul territorio campano, penso che voi la conosciate benissimo. Siamo lieti ed onorati di avere stasera qui con noi il nostro Emanuele Cerullo che ci presenterà il suo ultimo libro “Il Ventre di Scampia”. Quindi in un momento così difficile per Brusciano che è vittima di episodi di cronaca nera, spero che saranno episodi che non si perpetuano nel tempo, l’autore tratterà questo durissimo tema sotto forma di poesia. La poesia per lanciare un messaggio di speranza e di bellezza, grazie anche ai ragazzini presenti in sala, che meritano il nostro applauso».

Per Irene Sposito, moderatrice dell’incontro, Emanuele Cerullo «non è il “Poeta di Scampia” ma è il poeta delle emozioni, della speranza che è amore. Lui ne ha fatto il proprio messaggio di vita. Ha saputo far emergere il suo talento da un contesto così complicato ed è riuscito a tracciare questo messaggio per tutti i giovani, che, ricordiamolo, sono il futuro. E questi bambini che hanno fatto il laboratorio con me e Lucia, ci hanno dato una grande dimostrazione e cioè se il talento è coltivato, cresce e genera qualcosa di bello. Da questo laboratorio è emerso che hanno una passione per la lettura ma anche un talento per la scrittura e dopo leggeremo alcune loro poesie».

Lo psicologo Dott. Salvatore Rotondi, ha indicato la continuità delle «attività dell’Associazione Pensammece Mòcon questo laboratorio con i bambini e gli altri che verranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Attività che mette a disposizione della Comunità e del territorio proprio per contrastare questi eventi, questi casi di micro e macro criminalità Con il termine resilienza si intende la capacità delle persone, di un individuo o di una Comunità di rispondere in modo attivo alle problematiche dei propri territori e della Comunità stessa. Brusciano ha tutto il potenziale per essere una Comunità resiliente». Di questi momenti, alcune immagini sono state riprese dal sociologo Antonio Castaldo per IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, e postate all’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=Dy5-xey31LA&feature=youtu.be .

Emanuele Cerullo nato nel 1993 e cresciuto in una delle Vele di Scampia, quartiere di Napoli, ha così parlato: «Chi decide che cosa è la letteratura? Non i critici, ma il pubblico e credo nella poesia come impegno sociale e civile. Brusciano, Scampia, Tor Bella Monaca a Roma, Barona a Milano, hanno delle analogie. Come si può parlare di speranza quando apri il frigorifero ed è vuoto? Giovanni Paolo II è stato a Scampia ed ha detto “Qui c’è speranza”; Francesco è stato a Scampia ed ha detto “Qui c’è speranza”. Io alla speranza non credo e nemmeno a tutto quello che ci tiene incollati con il culo sulla sedia. L’etimologia di “Poesia” ci porta al greco “poiêin” vuol dire “fare”, mentre noi giovani perdiamo tempo con Instagram, WhatsApp, FB. Poi si esce e si incontra la pubblicità ed il pensiero è interrotto ed il tempo diventa divertimento. Sto per diventare “Dottore” ma c’è un titolo cui aspiro ed è “Egregio”, come dal latino, “ex-grege” esser quindi “fuori dal gregge”». Una parte del suo intervento è stato ripreso dal sociologo Antonio Castaldo per IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, e postate all’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=VeDbdM19BAY&feature=youtu.be .

Il “Dottore Cerullo” quale sarà a luglio in “Lettere Moderne” si porta da sempre dentro «e la voglio dire oggi qui» la convinzione che «la scuola se vuole essere buona deve puntare sulla creatività degli studenti. La scuola non può e non deve essere una fabbrica di nozioni, perché altrimenti tenderemo a produrre degli automi non dei cittadini consapevoli».

In platea nell’Aula Consiliare dell’ospitante Comune di Brusciano, sedevano i vari rappresentanti, del mondo della politica e della cultura, del lavoro e delle professioni, dell’associazionismo e del cooperativismo, del Terzo Settore e dello sport, della scuola delle famiglie. Come, fra i tanti, la conduttrice del laboratorio poetico per i ragazzi, insieme ad Irene Esposito, Lucia Esposito Papa; l’Amministratore della “Elacon Srl”, Commercialista ed Esperto Contabile,  Dott. Giancarlo Siciliano animatore dalla prima ora del Movimento 5 Stelle a Brusciano; il Parlamentare On. Luigi Iovino ed il Consigliere Comunale M5S di Grumo Nevano, Francesco Manco; del mondo della conoscenza, della ricerca scientifica e della ingegneria informatica, Lidia Stanganelli e Paolo Maresca, dell’Università “Federico II” di Napoli; Ciro Simonetti il calciatore con un trascorso nel Napoli, ora ingaggiato dalla Frattese; il Dott. Giuseppe Braccolino; il caporedattore della rivista web divulgativa, “L’Elzeviro”, il poeta Ciro Piccolo; la Dott.ssa Maddalena Pastena dell’associazione “Orto Botanico”; Luigi Sposito “Pro Loco Brusciano”; il cooperante Peppe Rea, il fotoreporter Fernando Russo; il fondatore della rivista letteraria on line “Mithrill Art” e della pagina FB “Cenacolo Bruscianese”, lo scrittore Alessandro Cavaliere; il sociologo e giornalista Antonio Castaldo di IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali; fra i genitori dei bambini del laboratorio poetico di lettura e scrittura, Avv. Matteo Esposito e la gentile consorte Marica Longo.

I partecipanti al laboratorio, Lorenzo, Giulia, Ambra, Aurora, Gioia e Antonino, poeti in erba, hanno recitato le loro poesie e rivolto interessanti domande ad Emanuele Cerullo il quale ha espresso la sua riflessione in merito. All’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=9GQ8AXnKo0U&feature=youtu.be le immagini del sociologo Antonio Castaldo.

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