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Brusciano, Festa dei Gigli 2018: Alzata della Borda del Giglio Passo Veloce

Brusciano, 16 Agosto – A Brusciano, Vigilia di Ferragosto, è stata l’Associazione “Giglio Passo Veloce 1978” a dare l’incipit alla costruzione degli obelischi in legno che verranno poi rivestiti in cartapesta e messi in moto ritualmente, ad energia umana, e fatti procedere in Processione in onore di Sant’Antonio di Padova nella “Ballata dei Gigli” di domenica 26 agosto 2018. Questo Giglio verrà costruito in Via Semmola, dove abita la reginetta Nunzia Amato, Miss Mondo Italia, finalista a Miss World 2018 in Cina nel prossimo mese di dicembre.

Il momento dell’innalzamento alla posizione verticale è nelle immagini riprese dal sociologo Antonio Castaldo per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali è stato postato su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=VFDqe9YHUi8 .Le Botteghe d’Arte con i capimastri e collaboratori, lo sfregare dei legni, il tintinnio dei chiodi forgiati, il battito dei martelli sui chiodi, il ronzio dei trapani, lo sgroviglio delle funi, gli sguardi rapiti di grandi e piccini dalla platea popolare ad assistere, tutto questo fa da prologo da quella che una grande rappresentazione sociale, manifestazione di Fede e rigenerazione comunitaria che è la Festa dei Gigli di Brusciano.

«L’innalzamento della Borda che strutturalmente è l’asse intorno al quale si assembla l’obelisco, compiutamente nelle parti di pioppo, abete e castagno, alto 25 metri – afferma il sociologo Antonio Castaldo –  riporta alla radice dei popoli indoeuropei e degli antichi riti della vegetazione con al centro l’albero sacro ed ai riti di propiziazione della fecondità della terra. Poi furono i Romani ad adottare, durante la Seconda Guerra Punica, nel III Secolo a. C., il culto della Dea Cibele, madre di Attis, Magna Mater, originaria della Frigia. Con la riorganizzazione delle feste, Imperatore Claudio (10 a. C.-54 d. C) si fissarono sei giorni di festa dedicati ad Attis, con inizio all’equinozio di primavera, il 22 marzo trasportando i pino simbolo di Attis presso il quale si autoflagellavano sacerdoti eunuchi, durante esaltanti canti e danze, mentre nell’ultimo giorno si portava la statua di Cibele al lavaggio nel fiume Almo affluente del Tevere. Infine con i fondamentali Editti, quello di Costantino nel 313 d. C. di fissazione della “religio lìcita” e superamento del paganesimo; e quello di Teodosio, “De fide catholica” emanato a Tessalonica nel 380 d. C. con il quale il Cristianesimo diviene religione di Stato. Per questo, nella civiltà cristiana, il sacrificio del cullatore che porge le spalle a sostegno del Giglio, dal punto di vista antropologico, – ha concluso Antonio Castaldo -richiama il sacrificio della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo».

L’organigramma del Giglio Passo Veloce è così composto: Maestri di Festa per il 2018, Sig. Carmine Di Costanzo e famiglia; Presidente dell’Associazione, Vincenzo D’Amore; Tema del Giglio, “La Coscienza”, su progetto di Fiore D’Amore; Costruttore, Bottega d’Arte Bruscianese, guidata da Antonio Toppi “Pracetell”; Divisione Musicale Bruscianese, World Music di Michele Saccone, figlio d’arte del sassofonista Maurizio Saccone; Cantanti, Felice Parisi e Ciro Scafuro; Canzoni d’occasione “Pe Sempe Nzieme” di Sebastiano Turboli; “Nun te lasse maje” di Gennaro Ronda e Luigi Nappo; “Corso di formazione” di Gennaro Ronda e Luigi Nappo; Impianto Audio Pino Parisi da Nola; Paranza Bruscianese “Suprema”.

La 143esima Festa dei Gigli “Una Festa per la Pace” si terrà a Brusciano dal 22 al 28 agosto 2018.

 

 

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Sociologo e giornalista

“Pensare, Scrivere, Partecipare nella Libertà con Responsabilità”

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