Comuni

Aversa, “Percorsi di Vita”: progetti terapeutici innovativi per il benessere psicofisico delle donne [Video]

Aversa, 26 Gennaio – Grandi consensi al primo incontro di presentazione del progetto: “Percorsi di vita”, svolto ad Aversa, in una cornice d’eccezione: il ristorante 12. Un progetto innovativo volto alla terapia che affonda le sue radici in varie discipline, utilizzabili grazie alla benevolenza di professioniste nel campo dell’arte-terapia, della danza-terapia, dello sport-terapia, del makeup-terapia, della foto-terapia, la fisioterapia, ma anche nel campo della psicoanalisi, ricavando da ognuna, meccanismi funzionali al processo terapeutico e costituendo uno spazio intermedio in cui le discipline si riflettono e si integrano.

La curiosità ci porta ad approfondire l’interessante tematica, grazie alla disponibilità di una delle professionisti presenti all’evento, l’artista Francesca Sgambato, in arte: “FrancescaLiberart”.

Secondo lei, cosa apporta una disciplina come Arte-terapia?

“L’arte-terapia regala ampi benefici, –  risponde l’artista, –  a chi ne fa esperienza e nel contempo, anche a chi esercita l’attività. Sono felice di partecipare ad un progetto che ha come scopo il benessere psicofisico di donne, che come me, hanno avuto paura ma allo stesso tempo, tanto coraggio per affrontare, sia la diagnosi, sia l’operazione e sia il post-operazione”.

“È un momento emozionante per me – afferma Maria Conte, presidente dell’associazione “Underforty Women Breast Care Onlus”. – Un evento dedicato a tutte le donne operate al seno, un aperitivo per brindare in allegria”.

Qual è lo scopo di questo progetto?

Lo scopo del progetto percorsi di vita, è far si che le donne presenti, possano partecipare a tutte le attività disponibili. Ci tengo a sottolineare, –  conclude la presidente, –  che il progetto è stato voluto fortemente ed idealizzato dal dottor Massimiliano D’Aiuto della clinica Fiorita e dal dottor Andrea Chirico dalla Sapienza di Roma. Sono contenta perché le donne operate hanno la opportunità di un aiuto psicologico, in grado di cacciare fuori il malessere interiore causato appunto dall’operazione”.

“Percorsi di vita, – prosegue il dottor Massimiliano D’Aiuto, –  è nato perché questo è l’anno associazionistico di attenzione per le pazienti affette da tumore al seno e riguardo i disturbi correlati alle terapie. Molte terapie oncologiche portano diversi effetti collaterali cronici, i quali condizionano in maniera pesante la qualità di vita. Si è pensato, dunque, a livello mondiale, di iniziare attività che potessero migliorare la vita, come, per esempio, il supporto psicofisico, per il recupero psicologico, il recupero dell’immagine corporea, a livello lavorativo, di coppia, nella comunicazione con i bambini. Insomma, tante iniziative che noi mettiamo a disposizione”.

Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati per il futuro?

“Per quanto riguarda l’associazione Underforty, proseguiamo con la ricerca. Insieme con la Sapienza di Roma, abbiamo realizzato un questionario che vogliamo diffondere a tutto il territorio nazionale, per far riemergere il vero bisogno delle donne. Sono tutte iniziative rivolte esclusivamente alla donna col tumore al seno”.

Un’altra fondamentale presenza al progetto è il dottor Andrea Chirico, psicologo ricercatore: ”mi sono occupato di psiconcologia, delle variabili psicologiche che possono aiutare o meno una persona con una diagnosi oncologica, tutto rivolto alla donna con estrema sensibilità e attenzione”.

 Una sua riflessione sulla giornata organizzata

“Queste giornate sono fondamentali, proprio per supportare le pazienti, attraverso percorsi che sono sempre esistiti ma mai presi in seria considerazione. L’esigenza nasce – puntualizza Chirico –  già dal momento della diagnosi, drasticamente, cambia: dallo stress alla comunicazione. Questo progetto, già dall’inizio, vuole aiutare le donne ad affrontare questi cambiamenti. Il progetto, inoltre, è unico in Campania e in tutto il sud Italia. Al nord, – prosegue Chirico, – stanno provando a realizzare un progetto simile, quindi. per la prima volta, possiamo dire che nord e sud si stanno muovendo insieme per una nuova e identica sfida a favore delle donne”.

È’ soddisfatto di questo inizio di così grande partecipazione?

“Si, molto soddisfatto. L’iniziativa, muove l’anima scientifica di questo progetto, di così grande importanza, non solo stiamo assistendo e aiutando le donne, ma dimostreremo l’efficacia con dei test convalidati psicologicamente”.

Concludiamo il nostro interessante percorso, dando voce a chi non ha voce: il gruppo di donne interessate al progetto.

Cosa ne pensate di questo progetto?

“Possiamo solo esprimere sentimenti di gratitudine! Dopo l’operazione non sapevamo come gestire la nostra vita. Abbiamo bisogno che la ricerca vada avanti e che venga sostenuta. Grazie all’associazione Undeforty, al dottor Massimiliano D’Aiuto e al dottor Andrea Chirico per questo sollievo psicologico. Un grazie anche alla comunicazione, che senza, non avremmo avuto né la possibilità di conoscere, fino in fondo, patologie come questa che ci ha purtroppo colpito e quindi andare al riparo, qualora la diagnosi ce lo permetta, né la possibilità di poter esprimerci, per dare sfogo alle nostre paure e nel contempo aiutare altre donne in difficoltà, indicando loro, questa esperienza così piena di positive opportunità”.

 



Scisciano Notizie crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, Scisciano Notizie correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online e Scisciano Notizie ritiene che l'accuratezza sia ugualmente essenziale; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it

Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa