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Attentato alla sede di Irpiniambiente a Quindici, esplosi quattro colpi di fucile

Verdi: “La camorra sta tentando di rimettere le mani sul business dei rifiuti. Occorre impegno congiunto per impedirlo”

 

Napoli, 6 Aprile – “Siamo molto preoccupati per la serie di attentati e intimidazioni ai danni delle imprese che operano nel ramo dei rifiuti in Campania. L’atto di oggi arriva a pochi giorni dall’incendio, probabilmente doloso, ad un deposito lungo la via Appia”. Così il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il commissario provinciale del Sole che Ride irpino Pellegrino Palmieri sui quattro colpi di fucile esplosi contro la sede di Irpiniambiente, società interamente partecipata della provincia di Avellino per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, a Quindici.

“Gli investigatori non escludono che l’attentato sia opera dei clan attivi nel Vallo di Lauro. Temiamo – proseguono Borrelli e Palmieri – che la camorra stia tentando di rimettere le mani sul business dei rifiuti. Chiediamo massima attenzione alla magistratura e alle forze dell’ordine. Occorre contrastare in ogni modo i tentativi di infiltrazione della malavita nel ciclo dei rifiuti. Dopo anni la regione sta ritornando ad una normalità conquistata con impegno e fatica e occorre spendere il massimo impegno per garantire un ciclo efficace e limpido sotto il profilo della legalità”.

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