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Arzano, scorribanda in moto degli uomini del clan: hanno seminato il panico tra la gente

Verdi: “Prova di forza che dimostra quanto la camorra continui a sentirsi egemone. Da Salvini solo chiacchiere circa l’invio dei rinforzi, le forze dell’ordine continuano ad essere sottodimensionate”

 

Arzano, 25 Giugno – “Quanto accaduto ad Arzano, dove gli uomini di un clan locale hanno messo a soqquadro la città a bordo di potenti motociclette per riaffermare il predominio sul territorio, è sintomatico di una condizione emergenziale circa la sicurezza dei cittadini a Napoli e nei centri della provincia. L’ondata criminale che sta investendo l’area ricorda gli anni bui delle guerre di camorra degli anni Ottanta. La criminalità organizzata si sente egemone e incontrastata. Gli uomini dei clan si sentono al di sopra della legge e lo dimostrano attraverso delle prove di forza come quella di Arzano. Da tempo denunciamo la recrudescenza criminale che sta investendo la città di Napoli e l’hinterland. Dal centro storico del capoluogo fino alle zone periferiche abbiamo a che fare con decine di fenomeni di illegalità. Rapine, estorsioni, attentati bomba e incendi dolosi sono all’ordine del giorno”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Nonostante un lavoro mirabile – prosegue Borrelli – le forze dell’ordine continuano ad essere sottodimensionate. Per combattere in maniera efficace la camorra e la delinquenza servirebbe che il ministro dell’Interno Salvini trasformasse in fatti le chiacchiere che ci ha propinato sull’invio di nuove unità a Napoli”.  

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