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ARCHITETTI E COMUNICAZIONE

Napoli, 29 Novembre – Poche volte ci si interroga su quanto sia importante oltre al “saper fare” il “far sapere”. Diamo tutti per scontato che qualsiasi professione debba avere implicito il dono del saper comunicare. Un dono che riteniamo compreso nel bagaglio genetico se parliamo di architetti. Forse perché agli architetti oltre alla competenze professionali associamo capacità e competenze legate alla scrittura, alla grafica, alla fotografia, a tutto ciò che a fare con estetica e forma. Ma comunicare è un mestiere diverso dal progettare e non è sufficiente conoscerne gli strumenti per comunicare in maniera efficace. Comunicare è ben diverso da informare, affascinante, ma un altro mestiere.

Oggi che la divulgazione dei progetti di architettura è perlopiù affidata alla rete, non possiamo esimerci dall’interrogarci su come utilizzare al meglio tutte le opportunità e come creare nuovi dialoghi. Gli strumenti di social media marketing, dai blog alle pagine social degli studi di architettura, promuovono trend, progetti, idee, critiche architettoniche e spesso ironia. Un’oceano di informazioni che di rado arriva al destinatario ma che trasmette la falsa illusione che esiste e primeggia chi è più presente. Esistiamo nella misura in cui gli altri ci trovano in rete, e non solo. Ma è come ci trovano a fare la differenza. I dubbi sono: Dobbiamo comunicare i nostri progetti? O i nostri valori e le nostre unicità? Farsi conoscere ed apprezzare non solo per quello che l’architettura produce, ma soprattutto per i valori che comunica e per i cambiamenti che innesca nella società.

Non possiamo snocciolare progetti, realizzazioni e non pensare a coinvolgere, emozionare, far sentire il nostro interlocutore parte attiva del nostro racconto. Gli architetti condividono linguaggi e utilizzano tecnicismi che escludono audience più ampie, sono spesso autoreferenziali; così l’architettura rischia di perdere opportunità e di non comunicare correttamente al resto del mondo i propri valori. Dovrebbe includere e non escludere, dal momento che ogni singolo progetto di architettura è esso stesso un oggetto di comunicazione, e si relaziona alla città e al territorio instaurando nuove forme di comunicazione fra le persone che lo vivono.

Fra gli argomenti di comunicazione in architettura è sempre più ricorrente il tema del valore sociale dell’architetto, del suo rimettersi in gioco e scendere in campo per occuparsi della comunità. Architetti, cittadini e politica devono cooperare, interfacciarsi e lavorare in sinergia per rendere più bella la città che sarà….

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