Politica

Ambiente, Viglione (M5S): “Rischio idrogeologico elevatissimo. Cosa fa la Regione?”

Napoli, 24 maggio 2016  – “Ancora una volta ci tocca registrare il silenzio degli organi regionali rispetto a temi di fondamentale rilevanza nell’ambito della pubblica incolumità come quello del rischio idrogeologico in Campania”. Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Viglione, membro della Commissione Ambiente che ha indirizzato un’interrogazione a risposta scritta al presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, e al suo vice con delega all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, in merito ai dati di Legambiente sul rischio idrogeologico in Campania. “Di fronte ai dati di Legambiente nel rapporto ‘Ecosistema rischio0, che confermano il pessimo stato di salute della nostra regione in tema di rischio idrogeologico – afferma – dalla Giunta De Luca non è arrivata una sillaba”. “Centomila cittadini esposti a rischio frane e alluvioni ogni giorno nella sola città di Napoli – aggiunge –  Aree esposte a pericolosità idraulica e frane presenti in 504 dei 550 comuni della Campania, molti dei quali presentano numerose abitazioni e addirittura interi quartieri nelle cosiddette aree ad alto rischio”. “Tutto questo – sottolinea – è frutto di una scarsa attenzione all’espansione urbanistica selvaggia degli anni passati e al pessimo stato di manutenzione del territorio che periodicamente ci hanno restituito disastri come quello dell’ottobre scorso che ha messo in ginocchio ampie zone del Beneventano”.“Sono queste le ragioni che ci hanno spinto a presentare un’interrogazione alla Giunta – conclude – per chiedere conto dei risultati ottenuti in tema di piani di protezione civile nei Comuni per i quali nel 2014 furono erogati dalla Regione ben 15 milioni euro, e quali strategie la Giunta De Luca intende mettere in campo in tempi rapidi per evitare di ritrovarsi a piangere altre vittime o fare inquietanti conti dei danni procurati dalla solita distrazione di politica e istituzioni”.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa