Comunicati

Allarme Ambientale nell’Area Nolana: L’ISDE ‘Nola-Acerra’ chiede un incontro all’onorevole Di Maio

Nola, 20 Aprile – In merito all’interrogazione parlamentare n. 4/15615 del 16 febbraio scorso, presentata dal Vice-presidente della Camera On. Luigi Di Maio, nella quale si chiedeva al Presidente del Consiglio, ai Ministri dell’Interno, della Salute e dell’Ambiente di riferire sui risultati dello studio di monitoraggio ‘Miapi’ (monitoraggio e individuazione delle aree potenzialmente inquinate), che ha messo in evidenza in provincia di Napoli – mediante attività di telerilevamento dei parametri geofisici (magnetometrici, radiometrici e termici)  – ‘numerose aree inquinate nei comuni di Cicciano e Roccarainola precedentemente non note e siti potenzialmente contaminati‘, l’Isde Medici per l’Ambiente sub-sezione di Nola-Acerra ha chiesto all’On. Di Maio di riferire in merito al succitato ‘pericolo per la salute pubblica’, auspicando un incontro sul tema, in presenza dei primi cittadini interessati dalle attività di indagine ambientale, onde poter tutelare la salute pubblica, in collaborazione con le associazioni ambientaliste.

Le mappe Miapi – si legge nell’interrogazione – hanno riscontrato inquietanti variazioni magnetiche e radiometriche in località «Vasca di Fellino» nel comune di Cicciano e nelle località «Difesa di Polvica», «Santa Maria del Pianto» e «Boscariello» nel comune di Roccarainola, lasciando ipotizzare la presenza nel suolo o nel sottosuolo, nelle acque superficiali o in quelle sotterranee, di sostanze contaminanti in altissime concentrazioni, tali da determinare un pericolo per la salute pubblica, per l’ambiente naturale e quello costruito“. “Non è possibile che ad oggi, – ha dichiaratoGennaro Allocca dell’Isde Nola-Acerra – a distanza di due mesi dall’interrogazione parlamentare dell’On. Di Maio, nessuna autorità sia intervenuta o abbia risposto al nostro appello per capire come stanno le cose in quest’area e quali iniziative si vogliano assumere per scongiurare danni alla salute pubblica”.

 

 

 

 TESTO DELL’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE ON. DI MAIO

 Atto Camera 

  

 Interrogazione a risposta scritta 4-15615presentato daDI MAIO Luigitesto diGiovedì 16 febbraio 2017, seduta n. 743 

 

 LUIGI DI MAIO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro dell’interno . — Per sapere – premesso che:  

 nell’ambito del PON sicurezza per lo sviluppo 2007-2013 regioni obiettivo convergenza, è stato promesso dal Ministero dell’interno e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare il progetto Miapi (monitoraggio e individuazione delle aree potenzialmente inquinate) allo scopo di contrastare le ecomafie e i fenomeni di illegalità ambientale;  

 attualmente sul sito dell’Agenzia di protezione ambiente della Campania sono state pubblicate solo le mappe dei comuni sondati con il telerilevamento, senza i relativi dati e relazioni. Si individuano soli le località interessate e le situazioni di pericolo (siti molto inquinanti) sono evidenziate con il colore rosso (magnetometrico) e gialle-arancione (radiometrico). Dall’Infomiapi si apprende che «le altre informazioni sono secretate fino alla definitiva esecuzione delle indagini di tipo diretto»;  

 l’attività di telerilevamento dei parametri geofisici (magnetometrici, radiometrici e termici) ha individuato nei comuni di Cicciano e Roccarainola, in provincia di Napoli, numerose aree inquinate precedentemente non note e siti potenzialmente contaminati;  

 le mappe Miapi hanno riscontrato inquietanti variazioni magnetiche e radiometriche in località «Vasca di Fellino» nel comune di Cicciano e nelle località «Difesa di Polvica», «Santa Maria del pianto» e «Boscariello» nel comune di Roccarainola, lasciando ipotizzare la presenza nel suolo o nel sottosuolo, nelle acque superficiali o in quelle sotterranee, di sostanze contaminanti in altissime concentrazioni, tali da determinare un pericolo per la salute pubblica, per l’ambiente naturale e quello costruito –:  

 se intendano assumere iniziative per rendere pubbliche per intero le informazioni acquisite dal telerilevamento Miapi, desecretando le istruttorie e gli atti prodotti;  

 se non ritengano opportuno chiarire, per quanto di competenza, le iniziative adottate per i siti di Cicciano e Roccarainola (Napoli) in cui sono state accertate eccezionali anomalie magnetiche e radiometriche;  

 se nelle aree inquinate di Cicciano e Roccarainola, localizzate dalla piattaforma aerea, siano state effettuate attività di indagini geofisiche a terra quali sondaggi, scavi, prelievi, campioni, misure e analisi di laboratorio, o sia stata verificata la presenza di inquinanti nel sottosuolo e/o nelle acque sotterranee e superficiali in corrispondenza dei siti individuati;  

 se le preoccupanti situazioni evidenziate nei dossier Miapi delle aree individuate in località «Vasca di Fellino» (Cicciano), «Difesa di Polvica», «Santa Maria del pianto» e «Boscariello» (Roccarainola), siano state oggetto di ulteriori accertamenti da parte del gruppo carabinieri per la tutela dell’ambiente. (4-15615)

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print