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A Saviano la XXII Festa del Merlo, sinonimo di libertà

Saviano, 26 Marzo – Anche quest’anno, la comunità di Saviano ha celebrato la Festa del Merlo, manifestazione che è giunta alla sua 22sima edizione.

Il cerimoniale consiste nella liberazione del merlo maschio negli spazi del Palazzo Allocca. L’evento, ideato e curato da Antonio Sgambati e Felix Policastro dell’Associazione Nazionale per la liberazione del Merlo Maschio, è stato patrocinato dal Comune e dalla Pro-Loco di Saviano.

Nei giardini e negli spazi dell’antico palazzo artisti vari, poeti, musicisti, burattinai, pittori, scultori, attori, hanno dato vita, in un clima molto suggestivo, alle loro performances artistiche. Da Enrico Greco di Officinarte76 con “Al di là”; Adriana Carlesimo con “Le Bolle di Primavera”; il teatro V.A.G.O. con lo spettacolo dei burattini; Pietro Lista e Rosa Cuccurullo con la II festa del merlo gay e tantissimi altri artisti.

Tutti i partecipanti, artisti e pubblico, si sono sentiti accomunati dal valore simbolico della liberazione del merlo, da quella idea irrinunciabile  di libertà quale diritto inviolabile di ogni uomo e più ancora di ogni essere vivente.

Da qui si è passati al rintocco della 22sima ora, con l’apertura della gabbia e la liberazione del merlo, con il passaggio dall’inverno alla primavera e dal buoi alla luce. Si è voluto esprimere, altresì, un’idea di speranza e di solidarietà per quanti, nel mondo e a vario titolo, vivono ancora oppressi e privati della libertà.

 

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