8 Marzo, Giornata Internazionale della donna

Napoli, 8 Marzo – Ogni anno l’8 Marzo ricorre la giornata internazionale della donna, per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, che le discriminazioni e le violenze di cui purtroppo ancora oggi è oggetto in molte parti del mondo.

L’8 Marzo è la giornata del riscatto della dignità femminile e si festeggia con il fiore “La Mimosa” che è il simbolo della festa e che viene associata alla dolcezza della donna.  Si racconta che in questo tragico giorno dell’anno 1808, molte operaie dell’industria tessile di New York, furono bruciate vive, perchè protestavano per le loro condizioni di vita; anche perchè la vita della donna era considerata inferiore sul piano sociale, politico e giuridico. Da allora e per molto tempo le donne hanno lottato sempre per ottenere dei diritti pari a quelli degli uomini.

Essa anche se biologicamente molto diversa all’uomo non è certamente inferiore per capacità intellettive; basta pensare alle molte donne che grazie alle loro imprese, scoperte e azioni, hanno migliorato il mondo, cambiandone la storia. Tra esse ricordiamo: Anna Bolena, Emmelina Pankhurst, Elisabetta d’Inghilterra, Jacquelina Kennedy, Chanel, Giovanna d’Arco, Anna Frank, Marie Curie, Rita Levi Montalcini, Maria Teresa di Calcutta. e tante altre  Oggi nella nostra cultura civilizzata la donna ha acquisito gli stessi diritti degli uomini, occupando  lavori pari a quelli degli uomini: piloti di aerei, dirigenti, di grandi aziende, ministeri politici.

In alcuni paesi del terzo mondo la donna vive ancora in condizione di totale sottomissione e in molti altri che, pure si dicono sviluppati, c’è ancora molta discriminazione. Essa è considerata come un oggetto sessuale, come mezzo sublime per stimolare i consumi e come oggetto di violenza nelle mura domestiche, perché l’uomo non accetta di vederla alla pari. Ciò è ingiusto e disumano ed è necessario che le Istituzioni mettano fine a tali tragedie, riconoscendo alle donne pari dignità. La donna è un essere speciale, creata per dare vita ad un sistema biologico nel mondo complesso e intricato e come tale non va maltrattata e offesa, ma rispettata e compresa per il suo ruolo ufficiale e difficile da svolgere nell’ambito familiare e sociale.

L’universo femminile ricorda con amarezza, il giorno 8 Marzo, anche con uno sciopero generale con l’obiettivo di contrastare la violenza maschile e tutte le forme di maltrattamenti. Anche Papa Francesco nella sua omelia ha affermato che la donna è “Armonia”, è “Poesia” e senza di essa il mondo non sarebbe cosi bello. Essa ci insegna ad amare e accarezzare con tenerezza. Il Papa conclude il suo discorso con un pensiero personale: “Dio ha creato la donna affinche tutti noi avessimo una madre”.