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4 novembre 2017 Scisciano celebra l’Unità d’Italia e le Forze Armate

Piazza XX Settembre ore 10.30 Santa Messa e deposizione corona al Monumento ai Caduti.

Scisciano, 2 nov. – La cerimonia del 4 novembre è l’occasione per esprimere il più alto sentimento di riconoscenza per le nostre Forze Armate e per dedicare un commosso e grato pensiero a quanti si sono immolati per gli ideali di unità nazionale, di indipendenza, di libertà, di democrazia e di pace.

Fare un alzabandiera, ricordare i nostri caduti ed i caduti di tutte le guerre deponendo una corona al Monumento ai Caduti, non sono semplici gesti o ricorrenze per le quali è necessario proseguire inesorabilmente dei rituali ma sono momenti di raccolta personale per ricordare la storia ed i suoi processi. Può essere questo, in sintesi, l’approccio con il quale, anche quest’anno, l’Amministrazione comunale di Scisciano, celebra l’Unità d’Italia e le Forze Armate. L’appuntamento è fissato sabato 4 novembre alle ore 10.30 presso piazza XX Settembre con la Santa Messa celebrata da padre Marco Paini, la partecipazione del coro dei piccoli della parrocchia sei Santi Germano e Martino e una delegazione di alunni e docenti dell’Istituto comprensivo Omodeo Beethoven.

Proseguiranno quindi, con l’esposizione di una corona alla stele eretta in memoria dei Caduti.

Istituita nel 1919, la celebrazione del 4 novembre è l’unica festa nazionale che ha attraversato decenni di storia italiana: dall’età liberale, al fascismo, all’Italia repubblicana. E’ questo il giorno della celebrazione dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, giorno nel quale ricordiamo ed onoriamo i caduti per la Patria, per la difesa della pace e la civile convivenza. Con questo spirito, il Sindaco di Scisciano, Edoardo Serpico, chiede alla cittadinanza una attenzione speciale alle celebrazioni e, nell’invitare la cittadinanza a partecipare, si sofferma sull’importanza di trasmettere alle nuove generazioni il “senso della pace”.

Un festa solenne, corale, condivisa. La festa di tutto il popolo italiano. Delle sue Forze Armate, che il 4 novembre 1918 conquistarono la Vittoria, ma anche del popolo che lavorò e soffrì coi suoi soldati. La festa dell’orgoglio di una nazione che non fu messa in ginocchio, ma seppe riscattarsi e imporsi all’ammirazione del mondo. Una festa per una bandiera che l’unica per tutti: il Tricolore.

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